FILASTROCCA DELLA GIOIA
DI RIVEDERE GLI AMICI
Forte il mio cuore leva il suo canto
Perchè io non ti vedevo da tanto
Notte più bella, giorno più bravo
perchè era da tanto che non ti abbracciavo
Corvi di nuvole volano via
Perchè finisce la mia nostalgia
Bruno Tognolini
PAROLE MATTE
Poesia è una voce allegra
che fa le capriole
e come l'acqua e il vento fa cantare le parole
Poesia è un orecchio attento
che ascolta e che cattura
è un seme nato dentro che riempie chi lo cura
Poesia ha parole matte
per ridere e pensare
ci giochi le assapori e poi le fai volare
Poesia ha parole matte
che dicono in profondo
la storia a molti sensi di come è fatto il mondo
Chiara Carminati
TEMPO DELLA TANA
È il tempo della tana
ci hanno detto
Lasciate le scarpe sull'uscio
L'andare sarà per domani.
Beviamo giorni confusi
a piccoli sorsi
col timore di scottarci la lingua.
Frantumiamo promesse di calma contro la porta chiusa
e subito dopo cerchiamo sorrisi nel caffè del mattino.
Da un punto imprecisato fuori di noi un'umanità spaventata e nascosta ci parla.
È richiamo. Ricordo. Invito. Preghiera.
Da ció che in noi resta vivo ripartiamo senza partire.
stringiamo e teniamo e ricordiamo e inventiamo.
Ognuno come puó da dove puó,
togliendo la strada al nostro andare
sentendoci fragili
come petali di ciliegio al vento .
-Sarà ancora fiorito quello in fondo al viale quando il tempo della tana sarà terminato? -
Ritorneremo a prima?
Che odore abbraccerò quando potró stringerti di nuovo?
Saprai di case pane, torta e pazienza?
O di vuoto, arance, solitudine e silenzio?
E Noi di che colore saremo?
Non contare i giorni
presto
Tardi
Domani o fra un mese
non so quando
ma ci rivedremo
Oltre gli occhi ti aspetto.
Saremo germoglio e alba.
Allora sì che sarà primavera.
Irene Antonietti
FILASTROCCA DEI LEGAMI
Tu mi hai legato con un filo di capelli
perché siamo fratelli
e tu invece con un filo di radici
perché noi siamo amici
e tu con fili nuovi e prodigiosi
perché noi siamo sposi
fili di luce, raggi di legami
un cielo illuminato di richiami
dove ora potrò perdermi nel volo
perché non sono solo.
Bruno Tognolini




